ORIGINI

SALUTE E ASPETTO

IGIENE

A CHI E' ADATTO

ALLERGIE

CONSIGLI UTILI

 

 

ORIGINI:  

Dimensione: peso variabile dai 3 kg ai 7 kg;

Corporatura: corpo muscoloso e cilindrico, corporatura media;

Pelo: pelle rugosa;

Carattere: affettuoso e intelligente, stabilisce un forte legame con la famiglia;

Provenienza: Canada.

Il gatto di razza Sphynx ha la sua particolarità ed è il mantello cortissimo e rado, che al tatto ricorda una pesca. Ma in realtà questo felino non è completamento nudo.
L'unica razza del tutto priva di follicoli infatti è il Kohona. 

I cuccioli "nudi" sono il risultato di mutazioni in cucciolate di normali gatti domestici. Il primo allevamento di gatti di razza Sphynx risale agli anni '70, in Canada, quando alcuni "trovatelli" furono raccolti dalla strada per sottrarli al freddo invernale.

 

SALUTE E ASPETTO 

Lo Sphynx è un gatto sano, forte e robusto, e, svolge una vita assolutamente normale nonostante la sua nudità.

Ci sono testimonianze di gatti che hanno vissuto per ben 20 anni e più...... sino ad arrivare ai 34 anni.

Orecchie: Grandi, larghe alla base ed aperte, leggermente arrotondate all'estremità, piazzate né dritte né basse ai lati della testa, ma devono formare un leggero angolo.

Occhi: Grandi, molto espressivi, a forma di limone. Possono avere qualsiasi colore in conformità con il mantello.

Testa: Leggermente più lunga che larga, gli zigomi sono sporgenti, lo stop deve essere leggermente segnato, una quantità di pelo variabile deve essere presente sulla canna nasale.

Collo: Di lunghezza media, bombato e muscoloso. Arcuato dalle spalle alla base del cranio. Robusto, specialmente nei maschi.

Corpo: Di media lunghezza, sodo e muscoloso, non gracile. Ventre particolarmente bombato ma non obeso. Petto ben sviluppato.

Piedi: Ovali con dita prominenti, lunghe e sottili. I polpastrelli sono molto spessi e danno l'impressione che il gatto cammini su dei cuscinetti ad aria. La presenza di peli è accettata.

Zampe: Lunghe, proporzionate al corpo. Quelle posteriori leggermente più lunghe delle anteriori. Zampe anteriori ben divaricate. Ossatura media, solida; muscoli ben sviluppati.

Coda: Sottile, spessa alla base si affina verso l'estremità. Lunghezza proporzionata al corpo. La "coda da leone" (con ciuffetto di peli più o meno esteso all'estremità) è accettata.

Colore: Qualsiasi tipo di colorazione accettata, compreso il tabby (tigrato), il pezzato (colore affiancato da varia pezzatura di bianco), il tortie (colore a squama di tartaruga), e i colour point (colori termici).

Temperatura: La sua temperatura corporea in salute, oscilla tra i 38° e 39°.


Lo Sphynx è un gatto sano e robusto, ma per via della sua nudità è molto sensibile al freddo.
Pertanto il suo habitat ideale è la casa; è un gatto esclusivamente d'appartamento in quanto
non può tollerare temperature troppo fredde, l'ideale temperatura è di 20 gradi circa in casa o in appartamento.
Durante l'inverno metto a loro disposizione dei termofori, e, lascio sempre delle copertine
di pile sul divano e poltrone così che i gatti possano infilarsi sotto se ne sentono la necessità.
Alcuni sphynx indossano anche molto volentieri maglioncini e vestitini.

 

CURA E IGIENE 

Bagno: lo sphynx richiede un bagno settimanale a causa della sua nudità.

Orecchie: le orecchie dello sphynx hanno bisogno d'essere pulite regolarmente a causa della mancanza di pelo attorno e, pertanto tendono a sporcarsi di più di quelle di un gatto con regolare pelliccia. Le pulisco una volta alla settimana con cotone e cotton fioc (cutips).

Unghie: per pulire le unghie del gatto premere delicatamente il polpastrello fino alla fuori uscita dell'unghia e pulire con baby salviette.
Quando tagliate loro le unghie cercate di non superare la parte rosa visibile in trasparenza, può causare dolore e sanguinamento.

Lettiera: la cosa più importante è liberarla dalle feci e materiale bagnato quotidianamente, aggiungendo sempre sabbia pulita, e, cambiarla totalmente una volta la settimana e disinfettare la lettiera con candeggina.

Pelle: il gatto Sphynx suda proprio come noi, per questo è importante mantenere la sua pelle pulita; e un altro tratto che accomuna questa razza di gatto a noi umani è l'attitudine a prendere il sole, ma un'eccessiva esposizione ai raggi solari potrebbe provocargli delle scottature, per questo anche lui necessita di creme protettive prima della "tintarella".

 

A CHI E' ADATTO  

Questa razza di gatto si contraddistingue per il carattere allegro e una spiccata intelligenza.
Lo Sphynx destesta la solitudine ed è perfetto per chi vuole un gatto affettuoso, predisposto
alle coccole e perfettamente integrato nella vita della casa.
Questo particolare felino infatti, si considera un membro della famiglia a tutti gli effetti,
un po' come un bambino.....

Non è raro infatti che cuccioli che non hanno mai visto dei cani in vita loro si adattino completamente al nuovo compagno nell’arco di poche ore; qualsiasi tipo di compagnia per lui va bene pur di non rimanere solo. Questo gatto infatti detesta la solitudine ed è adatto solo a chi desidera un gatto super affettuoso e coccolone, che voglia partecipare ad ogni attività della casa, e, al quale si è disposti a dedicare molto tempo ed attenzioni.

Gestire uno sphynx è proprio come gestire un figlio, e gli anni di selezione prettamente domestica l’hanno fatto diventare un felino “poco-felino” in alcune cose; se volete questo genere di gatto quindi non pensate al gatto da poter lasciare scorrazzare tranquillamente sul balcone, alla prima farfallina lo sphynx si butta di sotto, perché come un bimbo non ha più la concezione del pericolo (leggesi: assicurare finestre e balconi con reti a zanzariere a prova di “uragano”).
Allo sphynx poi non si può insegnare a non dormire sul letto, a non saltare sulla cucina, a lasciarci leggere con calma senza mangiucchiarci le pagine del libro, a non strusciarsi sulla nostra faccia proprio nella scena più importante del film, e a non piangere se lo lasciamo troppo solo.
Lo sphynx è estremo in tutto, chi prende uno sphynx prende tutto il pacchetto così com’è, perchè è speciale! Perché sa dare tanto, e tutto quel che richiede lo ridà triplicato.
Se desiderate uno sphynx preparatevi a tutto questo!

 

ALLERGIE: NON E' ANALLERGICO  

L'allergia al gatto di alcune persone non è dovuta al pelo dell'animale, come spesso si crede, ma a una proteina, la Fel D1, che si trova nella saliva; urina e in alcune ghiandole ormonali e sebacee.
Lo sphynx producendo tale proteina, non può quindi definirsi anallergico solo perchè è privo di pelo.

 

CONSIGLI UTILI:

Quando andate a scegliere uno Sphynx la prima cosa che dovete chiedere all'allevatore sono i test negativi HCM.

 

COS'E' L'H.C.M.: E' LA CARDIOPATIA IPERTROFICA

Durante gli ultimi anni, tra chi ha a che fare con la razza Sphynx (allevatori, proprietari, veterinari e semplici estimatori), è stata evidenziata una malattia che può insorgere a qualsiasi età e che dal momento dell’apparizione dei primi sintomi, presto o tardi porta alla morte del gatto: la cardiopatia ipertrofica.

Grazie alla grande collaborazione degli allevatori sono stati eseguiti degli studi clinici approfonditi che hanno portato a dei risultati sorprendenti. Quasi il 10% dei gatti di razza Sphynx erano colpiti in maniera più o meno grave dalla patologia e tra questi numerosi gatti che erano stati utilizzati per la riproduzione.
Questi studi hanno permesso di stabilire che la causa della malattia è da ricondurre ad un difetto genetico che è trasmesso da gatti portatori sani o non ancora clinicamente malati ai propri discendenti.

Il grosso problema è che non tutti i gatti portatori sviluppano la malattia oppure la malattia si sviluppa solo dopo molti anni e dei gatti apparentemente sani che sono utilizzati come riproduttori.

La grossa sfida dei prossimi anni sarà quella di mettere a punto un test genetico affidabile che permetta di identificare tutti i soggetti portatori del gene difettoso, evitando in questa maniera la riproduzione e la trasmissione della malattia.

  1. Sviluppo della malattia
    Nel gatto colpito da cardiopatia ipertrofica il muscolo cardiaco si ispessisce in maniera più o meno generalizzata. Di regola l’ipertrofia tocca prevalentemente i due ventricoli del cuore e il setto interventricolare. Il muscolo cardiaco perde la  sua elasticità e di conseguenza non riesce più a contrarsi in maniera efficace e anche il riempimento del ventricolo risulta insufficiente.

    Inizialmente il corpo compensa questo malfunzionamento del cuore e il gatto conduce una vita normale. Quando la gravità del danno cardiaco aumenta di regola cominciano i sintomi che possono essere inizialmente poco evidenti.
  1. Sintomi
    Possibili sintomi di un problema cardiaco sono respiro affannoso, tosse, difficoltà di equilibrio fino a veri e propri svenimenti. Inizialmente i sintomi sono poco evidenti e spesso compaiono solo sotto sforzo, il gatto evita di giocare, sembra stanco e svogliato ma di regola conduce una vita normale. Con il progredire della malattia i sintomi diventano sempre più evidenti e il gatto necessita di una terapia. L’auscultazione del cuore evidenzia spesso  soffio cardiaco, tachicardia e disturbi del ritmo.
  2. Terapia e prognosi
      Purtroppo la terapia non permette di guarire il difetto cardiaco ma garantisce almeno inizialmente una buona qualità di vita. Senza terapia di regola l’evoluzione è piuttosto veloce e porta alla morte del gatto. Vi sono invece numerosi soggetti malati che se curati correttamente possono vivere ancora molti anni. I medicamenti più utilizzati sono vasodilatatori, diuretici, cardiotonici e se necessario anti-arittmici e anti-coagulanti e beta-bloccanti.
  3. Diagnostica
    Una diagnosi precoce è di regola importantissima per ogni tipo di patologia. Iniziare il più presto possibile con una terapia permette di evitare un rapido peggioramento della malattia  e garantisce di sicuro una  migliore aspettativa di vita.

    Nel caso della cardiopatia ipertrofica vi è inoltre la trasmissione genetica ai discendenti ed è quindi basilare potere identificare i soggetti malati ed evitare che siano utilizzati come riproduttori.

    Una visita clinica del veterinario può eventualmente evidenziare un soffio cardiaco o dei disturbi del ritmo. Il problema maggiore è che non tutti i soffi cardiaci sono causati da una cardiopatia e vi sono soggetti colpiti dalla malattia che all’auscultazione sono perfettamente normali.

    Allo stato attuale il metodo diagnostico più affidabile è l’ecocardiografia effettuata da uno specialista. Si tratta di una sonografia del cuore che permette di mettere in evidenza eventuali ispessimenti del muscolo cardiaco, la dimensione dei ventricoli e la forma delle valvole cardiache. Questo metodo diagnostico permette di confermare la diagnosi in soggetti malati o emettere una diagnosi precoce in gatti apparentemente sani.

    L’ecocardiografia è raccomandata per tutti i gatti che sono utilizzati come riproduttori e deve essere ripetuta a scadenze regolari (una volta all'anno).

    La grossa sfida dei prossimi anni è mettere a punto un test diagnostico genetico che permetta di identificare tutti i portatori del gene difettoso. Questo metodo diagnostico è già stato applicato con successo del caso del rene policistico del gatto persiano. Da quando è stato introdotto questo metodo diagnostico per i gatti persiani riproduttori, la frequenza dei gatti malati si è notevolmente ridotta.